E-commerce low cost o grandi firme? Dove fare shopping nell’era 2.0.

  • 35
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    35
    Shares

Per la rubrica Guest Posting Stefania Zannoni blogger di BeautifulLife

Ben ritrovati sul mio blog, oggi ultimo articolo della prime rubrica Guest Posting. Vi presento Stefania Zannoni, giovane blogger di BeautifulLife, dove trovare consigli di una donna per donne che vogliono avviare un business on line. Ho chiesto a Stefania di parlarmi di moda e, pur non essendo un suo argomento specifico, in pochi giorni è riuscita a centrare in pieno l’obiettivo richiesto in versione business. Vi lascio alla lettura.

Adoro lo shopping. Credo che sia una delle attività più terapeutiche al mondo. Come un po’ per tutte le donne, no? Scusate il luogo comune.
In particolare amo Chanel e Burberry, mi piacciono anche i brand meno sfarzosi come Zara e H&M.
I grandi stilisti italiani sono sempre in cima alle vette delle classifiche mondiali in termini di qualità e gusto. Tuttavia, c’è un cambiamento in atto. Adesso le persone vogliono fare acquisti nella comodità di casa propria. E chi se ne frega se non potendo provare un vestito devono rispedirlo indietro… il servizio è veloce e gratuito! Parliamo ovviamente degli e-commerce

Ma cosa sono questi diavoli tentatori?

Amazon è tra i più famosi siti di e-commerce italiani ed esiste già da un bel po’ di anni. Sul sito è possibile acquistare davvero qualsiasi cosa: dall’abbigliamento agli oggetti per la casa. Ma esistono tanti altri siti per fare shopping online.

Pensate che solo da pochi anni c’è stato un incremento degli acquisti online. Si stima che dal 2007 al 2013 siano stati spesi dai 4 miliardi fino ad arrivare a 13 miliardi. Una cifra notevole considerando che l’Italia resta sempre un po’ indietro rispetto ai paesi anglosassoni quando si tratta di cambiamenti. Siamo un po’ spaventati dalle cose nuove sembra!     

e-commerce low cost
Immagine Ezbuy

I motivi del successo

Gli stilisti storcono il naso di fronte a questo nuovo trendMa perché le persone preferiscono gli e-commerce alle grandi firme?

1) I prezzi sono decisamente più bassi rispetto al comune negozio,
2) Gli acquisti vengono fatti comodamente da casa ed in una società che va sempre più di fretta ed ha sempre meno tempo questa è una manna dal cielo,
3) Vi è vasta scelta in termini di articoli. Non essendo un negozio “ fisico “ si possono mostrare migliaia di articoli,
4) Grazie agli e-commerce si possono scoprire anche stilisti emergenti e questa cosa la trovo davvero bella.
 
Parliamoci chiaro: per quanto gli stilisti propongano un hand- made di altissima qualità c’è da dire che innanzitutto in Italia il “fatto a mano“ non è molto richiesto come all’estero per ragioni culturali perché viene visto ancora come “quello che ti fa la mamma“. Se poi consideriamo i prezzi molto alti dei prodotti possiamo tranquillamente capire che le persone preferiscono il low cost (che io non trovo molto etico per lo sfruttamento di manodopera che c’è dietro, ma questo è un altro discorso).
Inoltre non tutti sanno “raccontarsi“ bene su Internet. Le persone oggi prediligono il contatto diretto con l’azienda. 
Le persone oggi non acquistano solo il tuo prodotto ma la tua persona. Il fenomeno più lampante è quello delle fashion blogger. Solitamente sono tutte belle ragazze (o ragazzi), hanno gusto nel vestire, uniscono delle foto ad effetto a dei testi personali semplici (la gente preferisce le cose semplici, io in primis) raccontandoti che magari hanno indossato quel vestito in occasione di un evento speciale e via! Migliaia di followers su Instagram e Pinterest che sono tra i social preferiti dei blogger e dei brand. E magari ci scappa anche una linea di magliette a nome della blogger. Sembra facile no?            
In realtà non lo è per niente ma è sicuramente un fenomeno virale che lascia intendere quanto è potente internet per farsi notare.

shopping on line
Immagine Logo Notion

Le mie conclusioni

Ma quindi tra i brand italiani e gli e-commerce quali bisogna preferire?                                                                          
Secondo me non c’è affatto bisogno di fare una scelta. Sono due realtà che possono convivere tranquillamente tra loro. Anzi, i marchi famosi potrebbero giocare la cosa a loro vantaggio come ha già fatto Burberry lanciando un e-commerce in lingua italiana (www.Burberry.it) o Emporio Armani (www.emporioarmani.com) che ha capito bene come vendersi sul web: sul sito è possibile anche vedere i backstage delle passerelle. 

E quelli che storcoono ancora il naso? Beh, il mondo è cambiato, si è evoluto e chi non si adegua resta indietro ahimè.  Io dico meno male che una mamma può acquistare i giocattoli online per il suo bambino, oppure una ragazza un vestito per un evento speciale senza schiodarsi dal divano!     


Articolo scritto da
 Stefania Zannoni di Napoli
  •  
    35
    Shares
  • 35
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

4 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *